domenica 28 febbraio 2016

Curzio Malaparte. La pelle - Io ero la storia d’Europa




Poi mi domandava, arrossendo, se era vero che a Roma ci fosse una casa… ehm… I mean… una casa di tolleranza per i preti. Io rispondevo: «Dicono che ce ne sia una, molto elegante, in Via Giulia». Tutti mi guardavano meravigliati, esclamando: «Funny!». Poi mi domandava perché il popolo italiano, prima della guerra, non avesse fatto la rivoluzione per cacciar Mussolini. Io rispondevo: «Per non dare un dispiacere a Roosevelt e a Churchill, che, prima della guerra, erano grandi amici di Mussolini». Tutti mi guardavano meravigliati, esclamando: «Funny!». Poi mi domandava che cosa fosse uno stato totalitario. Io rispondevo: «È uno Stato dove tutto ciò che non è proibito, è obbligatorio». E tutti mi guardavano meravigliati esclamando: «Funny!».
Io ero l’Europa. Ero la storia d’Europa, la civiltà d’Europa, la poesia, l’arte, tutte le glorie e tutti i misteri dell’Europa. E mi sentivo insieme oppresso, distrutto, fucilato, invaso, liberato, mi sentivo vigliacco ed ero eroe, bastard e charming, amico e nemico, vinto e vincitore. E mi sentivo anche una persona per bene: ma era difficile far capire a quegli onesti americani che c’è della gente onesta anche in Europa.


CURZIO MALAPARTE (pseudonimo di Kurt Suckert 1898 – 1957), La pelle (Edizioni «Aria d’Italia», Roma-Milano 6 dicembre 1949), introduzione di Luigi Baldacci, bibliografia a cura di Luciana Leoni, Mondadori, Milano 1984 (V ristampa della I ed. «Oscar» 1978), Il pranzo del generale Cork, p. 176.

                                                                       
                                                                                                                                   

Liliana Cavani (1933), La pelle (Italia, Francia 1981). Il pranzo del generale Corck. Soggetto: Curzio Malaparte. Sceneggiatura: Liliana Cavani, Robert Katz, Catherine Breillat. Fotografia: Armando Nannuzzi. Montaggio: Ruggero Mastroianni. Scenografia: Dante Ferretti. Costumi: Ugo Pericoli, Piero Tosi. Musiche: Lalo Schifrin, Roberto De Simone.
Con Marcello Mastroianni: Curzio Malaparte, Burt Lancaster: generale Mark Clark, Claudia Cardinale: principessa Consuelo Caracciolo, Ken Marshall: tenente Jimmy Wren, Alexandra King: capitano Deborah Wyatt, Carlo Giuffré: Eduardo Mazzullo, Yann Babilée: Jean-Louis, Jeanne Valérie: principessa a Capri, Liliana Tari: Maria Concetta, Peppe Barra: sarto, Cristina Donadio: amica di Anna, Rosaria Della Femmina: amante di Jimmy, Jacques Sernas: generale Guillaume, Giselda Castrini: Mafalda. 
1981, Selezione ufficiale alla XXXIV edizione del Festival di Cannes.

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